Contenuto: Il partenariato (il gemellaggio) tra le città di Bad Homburg von der Höhe (Germania), Cabourg (Francia), Coira (Svizzera), Mayrhofen (Austria), Mondorf-les-Bains (Lussemburgo) e Terracina (Italia) riferisce su questo sito comune su scambi culturali ed economici. Sarà data la massima importanza allo scambio giovani.
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Dal 31 luglio al 6 agosto 2006, in occasione del giubileo 50 anni gemellaggio noi di Coira siamo stati ospiti a Mondorf-les-Bains, Lussemburgo. Gli argomenti di maggior interesse sono stati lo scambio giovani e gli aspetti culturali delle città gemellate Mayrhofen (A), Bad Homburg (D), Terracina (I), Cabourg (F), Mondorf-les-Bains (L) e Coira (CH).
Sette ore di treno, un viaggio estenuante, ed ecco finalmente la stazione di Lussemburgo. Ansiosi di conoscere le famiglie-ospiti, dopo un breve tragitto in macchina, siamo arrivati al Centro sportivo Roll Delles a Mondorf-les-Bains. Abbiamo avuto modo di compiacerci della cordialità dei lussemburghesi.
Il contatto con gli altri giovani è sorto spontaneo. Abbiamo trascorso assieme molti indimenticabili momenti, ad esempio la visita guidata alla città europea di Lussemburgo e un percorso a piedi attraverso Mondorf-les-Bains con diversi giochi e ancora una giornata a Le Moulin presso Altwies. Abbiamo svolto svariate attività come viaggiare in quadt (motocicletta a tre ruote), tiro con l’arco, arrampicata, costruire tende ecc. Verso sera sono arrivati i responsabili di tutte le città e assieme ci siamo goduti “la porchetta”.
Per non lasciare inoperosa la nostra materia grigia abbiamo formato dei gruppi per elaborare una “charta” per i giovani, documento nel quale abbiamo fissato diversi punti per il futuro, riguardo tempo libero e sport, cultura, protezione dell’ambiente e parità di diritti. Abbiamo trascorso l’ultimo giorno con i rappresentanti ufficiali dei gemellaggi nel Centre d’Accueil a Schengen, dove è stato proiettato un film sull’accordo. Abbiamo quindi visitato piazza Europa e l’omonima sala e ci siamo diretti verso lo stadio di Mondorf-les-Bains, dove siamo stati viziati con un lussurioso barbecue, organizzato dalla locale associazione calcio. Il pomeriggio abbiamo partecipato ad un torneo di calcio, vinto dagli austriaci.
La sera i giovani, i rappresentanti ufficiali, gli accompagnatori e le famiglie-ospiti hanno concluso questa bella settimana con una goduriosa cena al Casino.
È stata una settimana molto movimentata, eccitante e faticosa. A malincuore abbiamo lasciato il Lussemburgo, ma siamo rientrati con tanti ricordi delle belle esperienze vissute con le famiglie-ospiti e con nuovi amici. Cureremo in modo particolare le amicizie nate durante questo soggiorno e pensiamo felici a un prossimo “arrivederci”.
Per gli incontri di gemellaggio del futuro auguriamo ai giovani altrettante stupende settimane ricche di nuove esperienze e di maggior apertura da parte dei rappresentanti ufficiali.
Le nostre opinioni personali:
Gabriela:
Trovo l’idea dei gemellaggi geniale! Si incontrano giovani da tutta Europa. Anche se non si conosce la loro lingua, si riesce a dialogare. Peccato che tanti giovani non sanno dell’esistenza dei gemellaggi e della possibilità di par-tecipare. Ho sentito parlare della partnership per la prima volta a scuola verso la fine di maggio a scuola. È un’esperienza che raccomando a tutti! È un’unica chance.
Sabrina G.:
Il massimo che ti offre un tale incontro è la possibilità di conoscere altre culture e le amicizie che ne derivano. Peccato che i rappresentanti ufficiali di Coira non hanno mostrato molta apertura nei nostri confronti, ad esempio, durante la visita al mulino tutti i rappresentanti ufficiali delle altre città si sono seduti a tavola con i loro beniamini, i nostri purtroppo, no!
Il gemellaggio è una cosa molto positiva. Ringrazio la città di Coira per questa meravigliosa settimana.
Julia:
Questa settimana è stata un’esperienza bellissima. Ho conosciuto giovani da tutta Europa. Anche se ognuno parlava un’altra lingua, ci siamo capiti a dovere. Trovo gli incontri di gemellaggio un’ottima idea. Offrono ai giovani la possibilità di conoscere altre culture e persone. Questa è un’occasione unica. Anche il soggiorno presso fami-glie-ospiti mi è piaciuto molto. Abbiamo potuto acquisire maggior conoscenza anche della gente che abita a Mon-dorf-les-Bains. Il rapporto con le famiglie è stato molto cordiale e penso che quest’esperienza vada ripetuta.
Sabrina D.:
Dapprima non riuscivo ad immaginare un incontro con i giovani a Bad Homburg. Come mai? Non ero a cono-scenza delle attività di gemellaggio. Peccato per la mal-informazione, perché a incontro avvenuto posso dire di essere stata sorpresa positivamente.
Penso che il gemellaggio con Bad Homburg sia davvero importante. Anche se la Svizzera non fa parte dell’EU, niente le vieta di essere partner di altre città, perché l’unione fa la forza. Che si conta anche a noi giovani lascian-doci partecipare attivamente, prendere decisioni, curare amicizie e conoscere altre culture è una giusta motiva-zione. Il futuro dell’Europa è nelle nostre mani…
Gli juniores di Chur-Basket hanno partecipato dal 9 all’11 giugno 2006 su invito ad un torneo del Basketball Club di Cabourg. In programma non solo la manifestazione sportiva, ma anche momenti d’incontro e di compagnia. La città-ospite è stata molto generosa e il breve soggiorno ha trasmesso ai giovani curiensi e ai loro accompagnatori una buona impressione sulle attività del gemellaggio.